Tomba di Erba (1883)

Scultore: Santo Saccomanno (Genova 1833 -1914 )

La figura femminile – seduta sul sarcofago, gli occhi chiusi e con i semi di papavero in mano, simbolo pagano dell’oblio eterno – scioccò i contemporanei – anche per l’aria di sensualità emanata dalla spalla nuda della donna – tanto che un editore americano nel 1901 la commercializzò come un’immagine stereoscopica. La scultura fu ripetuta negli anni seguenti in varie repliche, in particolare nel Nord e nel Sud America.